C'è un futuro per il cane da soccorso. Dalla ''pet therapy'' alle guide per ciechi

Veterinari ed esperti al confronto organizzato dall'ente cinofila italiana
15 Ottobre 2015
Cane guida
Cane guida

Si terrà nel centro garganico il “primo convegno internazionale di Cinologia”, ossia di quella branca della veterinaria che ha per oggetto lo studio dei cani dal punto di vista anatomico, fisiologico, ecc.. 

Nutrito il programma della giornata, che vedrà tra gli altri la presenza di Giuseppe Abbatangelo, presidente della delegazione provinciale di Foggia dell’Ente nazionale della cinofilia italiana. Esperti e appassionati del mondo canino provenienti anche dall’estero si ritroveranno domenica 18 ottobre, a partire dalle 10, nelle sale dell’hotel residence “Il Porto”. Fabrizio Bonanno, introdotto da Giovanni Maria Forlivesi,  presenterà al pubblico il suo libro “Obiettivo zootecnico sui tre schnauzer: gigante - medio – nano” (pubblicato per i tipi di Antonio Crepaldi Editore) con la prefazione di Giovanni Pentenero, presidente CIS&P (Club Italiano Schnauzer & Pinscher). 

Nell’occasione saranno presentati altri volumi, tra i quali anche “Il cane da soccorso avrà’ un futuro? Prospettiva dell’unita’ cinofila nella protezione civile”, scritto da Fabrizio Bonanno e da Bianca Emilia Manfredi. Bonanno è imprenditore agricolo come produttore cinotecnico, giornalista, scrittore e giudice ENCI / FCI di prove di lavoro per cani di utilità e difesa e protezione civile. Titolare dal 1968 dell’allevamento professionale di Riesenschnauzer neri e Leonberger “di Roccascura”. Redattore e curatore di rubriche della rivista “Work Dogs / Cani Utili” fin dal primo numero ed ormai per oltre vent’anni, è autore di vari libri cinofili, anche monografici su diverse razze, oltre che di un romanzo. A differenza di altre razze canine che riconoscono nel padrone il ruolo di capobranco, e che si sottomettono a lui accettandone l'autorità, lo Schnauzer ha una spiccata individualità che lo porta a svolgere il suo compito da solo o tuttalpiù con un altro esemplare di sesso opposto. In pratica è capobranco di se stesso. Il carattere allegro di questa razza lo rende, oltre che audace e a volte aggressivo difensore, anche un ottimo animale da compagnia.

Alle 11.30  si approfondirà il tema “il cane nelle civiltà urbane”, approfondendo il contesto normativo e gli aspetti del soccorso terrestre e dei cani da lavoro. Alle 12 si discuterà di “cinognostica e cinometria”, con approfondimenti in tema di conformità morfologico-funzionale ed in tema di allevamento e prospettive future. La toelettarice Daniela Vito parlerà sul tema “stripping e cura del mantello”. Alle 13  ci sarà la presentazione del soggetto della selezione dell’Ente nazionale della cinofilia italiana Fels vom Moisburger Berg, con la presenza dell’allevatore tedesco Rudiger Forste.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno