Mattinata senza più allenatore, sì all'autogestione

Il presidente: ''Stagione ok, voglio la coppa disciplina''
28 Marzo 2015

Luigi Renis le dimissioni - ormai ex allenatore rossonero - le aveva rassegnate prima dell'ultimo turno di campionato di domenica scorsa che vedeva impegnata la compagine rossonera in trasferta a Castelluccio in casa del Sauri, prima in classifica (sconfitta per 3-0).

Nei giorni scorsi invece è uscito il comunicato della società con cui «la dirigenza Matinum prende atto delle dimissioni dell'allenatore, pur non condividendone la scelta e lo ringrazia per l'impegno profuso nel proprio incarico».

Dimissioni che la stessa società del presidente Michele Gentile giudica "inaspettate", a riprova del fatto che si sia trattato di un gesto unilaterale. L'improvviso, abbandono di Renis - ma a giudicar da come sono andate le cose il rapporto doveva essersi ormai sfilacciato da tempo tra giocatori, tecnico e società - ha poi "costretto" il team rossonero ad affrontare l'ultima trasferta appunto in condizioni di emergenza.

Per il proseguo del campionato la dirigenza rossonera ha optato invece per l'autogestione, visto che si è in dirittura d'arrivo per il campionato ed il Mattinata veleggia al sesto posto in classifica con 36 punti ed è piazzatissima per la coppa disciplina, uno degli obiettivi iniziali del presidente Michele Gentile, il quale ha fatto della "buona condotta" la sua stella guida per marcare questa prima esperienza da presidente.

Il comunicato diramato dalla società per informare i tifosi dell'evolversi della vicenda spiega che «nell'ottica dello svolgimento del ruolo sociale e sportivo prefissatosi, la società ritiene opportuno dare continuità al progetto iniziale, affidando l'incarico al giocatore più esperto che, con la collaborazione più ampia e responsabile dei giocatori stessi e della dirigenza, raggiungerà  sicuramente  gli obiettivi prefissati all'inizio della stagione sportiva)».

Fonte: Francesco Trotta
Gazzetta del Mezzogiorno