Il vuoto pneumatico dei nostri amministratori

Nota stampa dei consiglieri del Partito Democratico di Mattinata
20 Dicembre 2014

Finalmente con Decreto Legge 91/2014,in vigore dal 25 giugno 2014, i Comuni hanno avuto a disposizione uno strumento certo ed univoco sul territorio nazionale per disciplinare la bruciatura dei residui vegetali, eliminando così la precedente giungla interpretativa.


Al contrario, il vuoto e la confusione che caratterizzano i “nostri amministratori” sono scandalosi:


Con 6 mesi di ritardo dall’entrata in vigore del Decreto Legge 91/2014, il sindaco ha emanato un’ordinanza per regolare le attività di bruciatura dei residui vegetali, mentre in questi ultimi mesi a Mattinata si è bruciato di tutto, indiscriminatamente e senza alcun controllo, e senza alcuna denuncia da parte di medici e associazioni!


E pensare che, con incomprensibile sforzo e con colpevole ritardo, è stato solo adeguato alla vigente normativa nazionale il divieto di bruciatura dei residui vegetali: infatti, da giugno 2014 il Decreto Legge n.91 autorizza per tale materiale la combustione in piccoli cumuli ed in quantità giornaliere non superiore a tre metri steri ('cubi') per ettaro.

Tale ovvio e scontato adeguamento alla legge nazionale, oltretutto effettuato con colpevole ritardo, viene millantato dai nostri amministratori come il risultato del confronto con le parti sociali!
Sei mesi per copiare un dispositivo di legge: ma fateci il piacere!!!


P.S.
In riferimento all’allocazione della centralina, è sconcertante la disinformazione dei “nostri amministratori”: essa fu, infatti, collocata a seguito di espresso indirizzo emerso nella riunione tenutasi in Prefettura, e il monitoraggio della qualità dell’aria – e non dei fumi nella piana, come inconsapevolmente affermano i “nostri amministratori” – avrebbe dovuto essere una risposta all’allarmismo prolungato e ingiustificato di talune categorie (medici e associazioni).
L’allocazione della “centralina” in un posto invece che in un altro, non la decide un sindaco o un assessore all’ambiente, ma l’ARPA, ente all’uopo designato.

Ai “nostri amministratori” basterebbe informarsi per non risultare palesemente inadeguati!

I consiglieri del Partito Democratico di Mattinata