''Il piagnisteo spegne i neuroni''

Il Sindaco Prencipe: ''Stare vicino a chi continua a lagnarsi non fa bene al cervello''
22 Ottobre 2014
Michele Prencipe, sindaco di Mattinata
Michele Prencipe, sindaco di Mattinata

In questi giorni campeggia sul corso del nostro paese un manifesto a firma Partito Democratico di Mattinata. Un manifesto che non esito a giudicare vergognoso nei toni e nei contenuti. Un manifesto che dà la cifra di quello che è il profilo politico e, mi spiace dirlo, personale di chi si nasconde dietro un partito per lanciare allusioni calunniose all’indirizzo di chi governa da poco più di 4 mesi. Di chi utilizza lo strumento politico per dare sfogo a proprie frustrazioni ed antipatie personali. Evidentemente qualcuno fa ancora fatica a digerire la scoppola elettorale. E continua a piangere…

Risponderò per amore di trasparenza nei confronti della cittadinanza che ho l’onore di rappresentare. Lo farò con la serenità di chi ha improntato il suo mandato ai canoni della legalità e dell’onestà, gestendo la cosa pubblica con la diligenza del buon padre di famiglia. Lo farò con la fermezza di chi sa che amministrare un paese è compito gravoso e carico di responsabilità e non può accettare il tentativo di avvelenare ulteriormente il clima di una comunità che ha bisogno di ritrovare una sua unità di intenti e una sua dimensione di tranquillità e pace sociale.

Accetto la critica politica, a differenza di qualcun altro che era allergico a qualsiasi forma di dissenso, circostanza quest’ultima che tutti i mattinatesi hanno avuto modo di constatare. Ma non accetto che si lancino, seppure in maniera sommessa e fumosa, accuse velate che chiamano in causa la moralità mia, della mia Giunta e dei miei Consiglieri Comunali.
Ci hanno accusato di fare una politica poco sensibile alle istanze delle categorie più deboli. Noi che abbiamo costituito un fondo comunale per le fasce più bisognose. Noi che accogliamo i cittadini presso la sede comunale, li ascoltiamo e proviamo a trovare soluzioni ai loro problemi, a differenza di chi li cacciava infastidito. Noi che Mattinata la viviamo tutti i giorni e non poche ore a settimana. Ci hanno accusato di non volerci tagliare le indennità. Noi che abbiamo rinunciato a due mensilità (loro lo hanno mai fatto?) e che non percepiamo alcuna indennità di trasferta a differenza di chi ci ha preceduto. Ci hanno accusato di aumentare le tasse. Noi che abbiamo ridotto il carico fiscale sulle imprese e sulle aree edificabili dopo 4 anni di aumenti scriteriati (i loro!). Hanno il barbaro coraggio di sostenere che hanno risanato il bilancio comunale e invece ci hanno consegnato conti allo sfascio con una voragine di 850.000,00 Euro, altri 480.000,00 Euro per quella inutile colata di cemento in zona Madonna Incoronata di cui 384.000,00 Euro da restituire alla Regione Puglia e 96.000,00 Euro a carico del bilancio comunale, 1.550.000,00 Euro da risarcire a dei privati perché il Sindaco uscente si è costituito in giudizio tardivamente come sancito nella Sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bari, 32.700,00 Euro per non aver mai preteso, in 4 anni di governo, il pagamento dell’acqua prelevata da privati dagli idranti nella zona 167 e in località Vignanotica, 26.500,00 Euro, con lavori di somma urgenza, spesi per la sistemazione della strada che porta al locale estivo del Segretario del Pd e alla villa dell’ex Sindaco e, ciliegina sulla torta, 10.000,00 Euro circa percepiti dall’ex Sindaco a titolo di spese di trasferta da Manfredonia a Mattinata. Lo stesso ex Sindaco che oggi chiede ad altri di rinunciare alle indennità. Quando si dice la coerenza….

La critica politica è un conto, ma non consento a nessuno di lasciar intendere, neppure velatamente, che il sottoscritto o altri componenti dell’Amministrazione Comunale avallino pratiche discriminatorie sulla gestione dei tributi. Non ve lo permetto né ora né mai. Se avete in mano prove concrete fate nomi e cognomi di funzionari o amministratori comunali collusi altrimenti TACETE!

L’Andreani Tributi S.r.l., aggiudicataria del servizio di riscossione e recupero dei tributi locali con la precedente Amministrazione, opera per legge in piena autonomia. Né gli amministratori né i funzionari comunali hanno la possibilità di interferire con il suo operato. 

Se eravate a conoscenza di illiceità compiute nel periodo 2000 – 2010 come mai non avete denunciato nessuno nei 4 anni del vostro mandato? Siete consapevoli che avete commesso un reato omissivo e di questo, quindi, dovreste autodenunciarvi? E poi scusate come fate a dire che il recupero delle somme dalle “Partite Iva eccellenti” si è fermato? Avete forse accesso al sistema informatico dell’Andreani Tributi e quindi spiate un intero paese?
In campagna elettorale parlavate di operatori turistici allergici al pagamento delle tasse e ora di Partite Iva eccellenti, sparando nel mucchio da perfetti codardi. Voi, invece, di quale categoria fate parte?

Vorrei concludere con un consiglio, suggerendovi alcuni temi da trattare nei prossimi manifesti. Gradirei parlaste del contratto capestro stipulato per la gestione del servizio di pubblica illuminazione dato che gran parte del paese è al buio e le proteste dei cittadini sono all’ordine del giorno. Quindi avrei piacere sentirvi parlare della falesia di Tor di Lupo, per la cui messa in sicurezza avete stipulato il contratto definitivo di appalto dei lavori con una ditta di Manfredonia senza acquisire il parere della Soprintendenza. Parere che, una volta giunto, ha stravolto il progetto ed esposto il Comune al rischio di un probabile contenzioso. In un altro manifesto auspicherei che parlaste della fogna nella piana e dei lavori realizzati in assenza di una perizia di variante da una ditta di Manfredonia. Ditta che oggi pretende dei soldi che il Comune non può corrispondere. Inutile sottolineare che, con tutta probabilità, saremo chiamati in causa in un nuovo giudizio (e noi paghiamo!). E perché non parlare dell’edificio che ospitava l’ex poliambulatorio sito in zona Concezione, inutilizzabile perché lo avete  vincolato ad un Pon Sicurezza destinato all’accoglienza degli stranieri? Infine vorrei parlaste di Palazzo Mantuano ridotto dalla vostra incuria a rudere di campagna e delle risorse finanziarie necessarie a porre rimedio ai danni generati dalla vostra assenza di attenzione.

Ormai siete rimasti solo voi del PD Mattinata a considerare chi fa impresa come il nemico da abbattere o screditare. La vostra visione di chi investe e rischia in proprio, generando ricchezza e posti di lavoro, non è solo antiquata ma è il preoccupante segno della vostra invidia sociale. Il vostro segretario nazionale se n’è accorto da tempo. Semmai doveste decidere di citare nuovamente qualcuno, assicuratevi di rappresentarne il pensiero in maniera corretta. Capisco che è dura farsene una ragione, ma il mondo va avanti. Benvenuti nel nuovo millennio!

Il Sindaco
Avv. Michele Prencipe