Il consiglio comunale approva le aliquote della Tasi e dell'Imu

Stimati anche i costi per finanziare i servizi di illuminazione pubblica e manutenzione
19 Settembre 2014

Il consiglio comunale mattinatese ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario della minoranza, le aliquote delle Tasi per l'anno 2014.

Per l'abitazione principale e relative pertinenze si pagherà il 2 per mille, per gli immobili di categoria D (tranne D10) il 2,5 per mille, per gli immobili di categoria C1 e C3 il 2,5 per mille. Sarà applicata per l'anno 2014 la riduzione di aliquota dello 0,5 per mille in caso di abitazioni principali con unico occupante, con un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.

Il consiglio ha ritenuto di agevolare i contribuenti di immobili produttivi di  categoria D (tranne D10), C1 e C3 sostituendo l'attuale quota applicata di prelievo tributario Imu di spettanza comunale, rispettivamente del 2,4 per mille per le categorie D e 2,5 per mille per le categorie C1 e C3, con il prelievo Tasi di pari ammontare, al fine di aumentare la detraibilità fiscale degli oneri sostenuti dagli operatori economici.

Come deciso dal consiglio, la delibera di determinazione delle aliquote Imu per l'anno 2014 dovrà prevedere le seguenti riduzioni di aliquote rispetto a quelle vigenti nell'anno 2013: 2,4 per mille per gli immobili di categoria D, 2,5 per mille per gli immobili di categoria C1 e C3.

Si può stimare in 341 mila euro il gettito della Tasi derivante dall'applicazione delle aliquote e detrazioni decise dall'assise comunale. Il consiglio infine ha stabilito in 394 mila euro i costi dei servizi indivisibili alla cui copertura è finalizzato il gettito della Tasi. Essi sono l'illuminazione pubblica per 246.333,48 euro, la manutenzione delle strade per 18.000, la manutenzione degli immobili per 17.000, la manutenzione del verde euro 10.000, l'istruzione pubblica per 102.858 euro.

Fonte: Francesco Bisceglia
Gazzetta del Mezzogiorno