Pronta la giunta Prencipe

A dodici giorni dal voto la cittadinanza ha una nuova amministrazione
6 Giugno 2014

A poco più di una settimana dalla proclamazione alla carica di tredicesimo sindaco di Mattinata, il neo primo cittadino Michele Prencipe ha varato la giunta che lo supporterà nel suo cammino politico amministrativo, il cui orizzonte temporale si staglia nell'anno 2019. Rispettate abbondantemente le "quote rosa" con due donne (su quattro) presenti nell'esecutivo.

Il metodo seguito dal neo sindaco per l'individuazione dei quattro componenti è stato quello del responso popolare, ovvero dei consiglieri comunali più suffragati. L'aver voluto rispettare le indicazioni della volontà popolare quale criterio per la composizione della giunta, pone il neo sindaco in una botte di ferro, rispetto ad altri criteri che pure erano stati paventati durante il corso degli incontri tra gli alleati della coalizione interpellati appositamente dal primo cittadino.

La composizione della nuova giunta è la seguente: Angelo Perna (386 voti), agronomo, 46 armi, sposato, un figlio, funzionario ente Parco del Gargano, cui vanno le deleghe di Ambiente, territorio, viabilità esterna, agricoltura e foreste e demanio. A Perna anche la delega di vicesindaco.

Poi Raffaele D'Apolito, 27 anni, laureato in Giurisprudenza (370 voti), cui vanno le deleghe di Contenzioso, Bilancio, Tributi e Attività Produttive.

A seguire le due donne. Giulia Quitadamo, 32 anni, avvocato (435 voti), ha incassato le deleghe di Lavori Pubblici, manutenzione, decoro urbano e scuole mentre Valentina Ricucci, 30 anni, esercito italiano, (364 voti) quelle di sport, politiche sociali e giovanili e disabilità.

Tranne D'Apolito, che proviene dalla precedente giunta (fu uno dei dieci firmatari che provocarono lo scioglimento del consiglio comunale dell'ex sindaco Lucio Roberto Principe lo scorso 11 febbraio) per gli altri tre si tratta in sostanza di un battesimo politico amministrativo a tutto tondo.

Tra i tre il più navigato risulta essere Angelo Perna, dall'alto dell'esperienza derivante dal ruolo operativo all'interno dell'ente Parco, attrezzato quindi per fornire un apporto gestionale significativo.

Il sindaco Prencipe cercherà di "sfruttare" inoltre la esperienza di Raffale D'Apolito che viene da tre anni e mezzo di incarico assessorile ricoperto nella precedente giunta. Battesimo vero e proprio invece per la Quitadamo e la Ricucci: alla prima esperienza politica si ritrovano ad occuparsi di deleghe alquanto impegnative.

Fonte: Francesco Trotta
Gazzetta del Mezzogiorno