Il Comune da un Prencipe all'altro

Tramonta la gestione PD di Palazzo Barretta, arriva il centrodestra
27 Maggio 2014
Michele Prencipe, sindaco di Mattinata
Michele Prencipe, sindaco di Mattinata

E' Michele Prencipe il nuovo sindaco di Mattinata: l'avvocato ha surclassato (con quasi 800 voti di scarto) il primo cittadino uscente, ovvero Lucio Roberto Prencipe, che nemmeno tre mesi fa, precisamente fino all'11 febbraio, era ancora in sella.

Inizia così una nuova "era" per il Comune di Mattinata. Archiviata la gestione amministrativa di marca piddina durata all'incirca tre anni e mezzo, da oggi a Palazzo Barretta siederà una nuova maggioranza ed un nuovo sindaco, ai quali spetterà un compito non certo facile, vista la necessità di far ripartire un paese da tempo fermo al palo.

Proprio su tale necessità, non a caso la coalizione vincente si è data il nome di "Mattinata Riparte" la lista civica premiata dagli elettori ha fondato la sua offerta politico-amministrativa, ricevendo in cambio i giusti consensi.

Colpisce il controverso dato elettorale del PD, forza politica del primo cittadino uscente. Mentre dal responso per le elezioni Europee si è ritrovato ad essere il primo partito in paese con 1.396 voti, viceversa, dallo scrutinio delle urne per il voto amministrativo, i dirigenti locali del PD hanno scoperto, loro malgrado, che all'appello mancavano alcune centinaia di voti.

Una "sparizione" che ha, in concreto, fatto rimediare al sindaco uscente una sonora bocciatura. Per il neo primo cittadino Michele Prencipe sono subito arrivate le congratulazioni del reggente di Forza Italia di Mattinata, l'avvocato nonché consigliere regionale Giandiego Gatta.

Mattinata passa così da un Prencipe all'altro: da Lucio Roberto a Michele. Non c'è stata gara tra i due: fin dalle prime battute dello scrutinio si è subito intuito quale piega avrebbe preso il responso elettorale. E così è stato. Alla fine lo scarto si è attestato sugli 800 voti a favore del neo primo cittadino.

Qualche delusione tra gli attivisti dei cinque quadratini (che si rifanno al movimento di Grillo): accreditati alla vigilia di un risultato sorprendente, si sono invece ritrovati con poco più di 500 voti, ma hanno guadagnato un seggio. Sui trecento voti è stato invece il risultato elettorale della lista del candidato sindaco Fischetti.

Fra i più suffragati in assoluto della competizione elettorale Angelo Perna, Raffaele D'Apolito e Giulia Quitadamo (tutti della lista vincente). Da segnalare che fra gli otto membri che andranno a comporre la nuova maggioranza a supporto del neo sindaco figurano ben tre donne: oltre alla Quitadamo, ci sono a anche Valentina Ricucci e Michelina Armillotta.

Fonte: Francesco Trotta
Gazzetta del Mezzogiorno