#CaroSindacoTiChiedo: domanda 18

A proposito di... INQUINAMENTO MARINO E TERRESTRE
21 Maggio 2014

Quali misure intende attuare per diminuire il crescente fenomeno dell'inquinamento marino e terrestre?

 

Pierpaolo Fischetti (Lista Civica "Per il Bene di Mattinata")
Applicare la normativa specifica che è praticamente sconosciuta sin anche al personale delle Forze dell'ordine. Monitorare costantemente (e no una tantum) la salubrità in generale con l'aiuto dell'Arpa (l'Ente Regionale per l'ambiente che possiede gli idonei strumenti).

 

Roberto Martino (Lista Civica "Mattinata in Movimento")
Applicando le direttive già esistenti....le leggi esistono(senza sottovalutare il buonsenso).

 

Lucio Roberto Prencipe (Lista Civica "Scelgo Mattinata")
L'inquinamento marino e la qualità dell'acqua di balneazione sono connessi al funzionamento del depuratore comunale, a cui, a seguito dei lavori di completamento in atto, saranno allacciate tutte le strutture turistiche e residenziali della piana, che ad oggi utilizzano vasche imhoff o subirrigazione. Altro importante presidio contro l'inquinamento verrà dalla collocazione in mare dei c.d. Tripodi, al fine di evitare la pesca a strascico ravvicinata, che distrugge la flora marina, in particolare la Poseidonia, pianta essenziale per l'ossigenazione dell'acqua. Per ciò che attiene all'inquinamento terrestre, la Lista SCELGO MATTINATA individuerà la soluzione per smaltire in maniera controllata i resti della lavorazione edilizia, e con l'allestimento del Centro Comunale di Raccolta il cittadino potrà liberarsi in maniera comoda dei rifiuti ingombranti.

 

Michele Prencipe (Lista Civica "Mattinata Riparte")
Attuerò speditamente il completamento della fogna nella piana, sostanzialmente irrisolta negli ultimi quattro anni, obbligando tutti gli utenti ad allacciarsi ad essa. Si dovranno regolamentare le modalità di irroramento degli antiparassitari, in particolar modo in prossimità delle abitazioni e delle strade e studiare opportunamente il miglior sistema, in collaborazione con le categorie interessate, per risolvere il problema dello smaltimento degli scarti della potatura, magari incentivando la creazione di cooperative che possano trasformare il materiale vegetale in materiale riutilizzabile a fini energetici, al fine di ridurre e evitare le pratiche di bruciatura del fogliame appena potato. Inoltre, richiedere agli organi preposti un monitoraggio, durante l'intero anno, dell'aria e delle acque in modo serio e responsabile