#CaroSindacoTiChiedo: domanda 5

A proposito di... TUTELA DEI PRODOTTI AGRICOLI
17 Maggio 2014

Perché non incentivare nel mondo agricolo l'istituzione di filiere o cooperative, in modo che i prodotti genuini e BIOLOGICI di Mattinata abbiano un unico marchio nel commercio (magari affiancato a quello del Parco Nazionale del Gargano)?

 

Pierpaolo Fischetti (Lista Civica "Per il Bene di Mattinata")
Mi trovate concorde: ciò è un modo come un altro di fare economia di qualità ; turismo tipico e preservazione della salute. Nelle nostre scuole i bambini dovranno mangiare biologico; nelle nostre strutture ricettive si dovrà  mangiare in modo tipico e locale (senza rigidità , per carità !). Il nostro marchio dovrà essere sinonimo di sicurezza e di bontà. 


Roberto Martino (Lista Civica "Mattinata in Movimento")
Non solo è utile incentivare tale iniziative ma occorre educare tutti noi al consumo dei prodotti a KM 0.
 

Lucio Roberto Prencipe (Lista Civica "Scelgo Mattinata")
E’ un impegno della Lista SCELGO MATTINATA promuovere un maggiore protagonismo dei nostri prodotti agricoli, in coerenza con gli obiettivi contenuti nel Piano dell’Ente Parco Nazionale e del Gal Gargano, attivando una forte concertazione tra tutti i soggetti in qualche modo coinvolti nello sviluppo economico del territorio. A Mattinata potremo avviare un processo che realizzi una produzione agro industriale su scala più vasta, che può ambire a proporsi come prodotto di qualità  certificato, con l’utilizzo dell’emblema “Prodotti di qualità di Mattinata Parco del Gargano”, favorendo il coinvolgimento anche dei piccoli e medi agricoltori in una commercializzazione unificata. 


Michele Prencipe (Lista Civica "Mattinata Riparte")
Per la commercializzazione dei prodotti biologici del nostro territorio non siamo all’anno zero. Molte sono le aziende che da tempo si cimentano nel settore con successo, a livello nazionale ed estero. A queste aziende va dato ulteriore supporto per consolidare ed incrementare i risultati raggiunti con iniziative di promozione con l’Ente Parco, la Camera di Commercio, il Gal, la Regione. E’ nata un’associazione per la promozione dell’olio biologico che ha come presidente la nostra candidata Quitadamo Anna Giulia. Inoltre, il modello agricolo del territorio va ripensato, aiutando gli agricoltori nella scoperta di nuove opportunità di business e d’impresa da collegare alle attività  tradizionali legate in particolare alla coltura dei prodotti tipici, anche tramite la realizzazione di consorzi di imprenditori dediti alla produzione dei prodotti del luogo per valorizzarne la produzione, creare un marchio di qualità e identità  del prodotto ed avere maggiore visibilità e qualificazione.