#CaroSindacoTiChiedo: domanda 11

A proposito di... MACCHINA AMMINISTRATIVA
19 Maggio 2014

Secondo Lei la macchina amministrativa del nostro comune è efficiente? Se no, cosa non va e come ritiene utile risolvere la carenza?

 

Pierpaolo Fischetti (Lista Civica "Per il Bene di Mattinata")
Assolutamente no! Il personale è poco e scarsamente distribuito. Certamente le nuove norme sulle assunzioni non aiutano (prevedendo pochi concorsi). Per primo bisognerà  assumere (per ciò che è previsto) non unità  "segnalate" dalla politica o da alcuni famigliari ma davvero chi è competente e meritevole (basti considerare le logiche spartitorie cui abbiamo assistito nel passato che non hanno premiato i competenti bensì i "soliti noti"). Poi come sindaco imporrò una maggiore qualificazione degli esistenti facendoli partecipare a più corsi di aggiornamento (2 almeno in un anno). Per ogni settore bisognerà individuare un vice-responsabile che in assenza del titolare possa continuare il normale svolgimento del lavoro di ufficio (e non come ora che in assenza del "capo" tutto si ferma; vedi, ad es.: Ufficio Tecnico; Ufficio Amministrativo). Riapriremo sicuramente le porte del Comune e riattiveremo i citofoni...  


Roberto Martino (Lista Civica "Mattinata in Movimento")
L'efficienza della macchina amministrativa migliora innanzitutto quando il controllo viene effettuato dai cittadini...


Lucio Roberto Prencipe (Lista Civica "Scelgo Mattinata")
La macchina amministrativa del Comune prevede una pianta organica di n. 36 unità .
Gli impiegati effettivamente in servizio, anche a seguito di pensionamenti e decessi, sono ormai 21, di cui 6 sono vigili urbani. L’evidente carenza di organico non garantisce profili di alta efficienza alla macchina amministrativa, che sarà  tuttavia rafforzata con la celebrazione del concorso bandito nell’anno 2013 che prevede 4 nuove unità per i servizi Economato ed Affari Generali, di cui 2 a tempo pieno e due part time.
 


Michele Prencipe (Lista Civica "Mattinata Riparte")
I Comuni hanno acquisito sempre maggiori compiti. A fronte di ciò il personale di servizio è diminuito e l’amministrazione è impossibilitata alle assunzioni dirette e semplici poiché siamo nel cosiddetto limite del “turn over” che pone, in definitiva, una limitazione all’assunzione stessa.  Ne consegue, pertanto, una ricaduta sull’efficienza delle risposte e dei tempi di attesa. Occorrerà  procedere sia alla formazione del personale esistente e sia, pur con i ristretti margini imposti dalle leggi, a nuove assunzioni, garantendo la massima trasparenza ed imparzialità nello svolgimento dei concorsi. Il fine da porsi è certamente quello della certezza, della trasparenza, dell’efficienza e della semplificazione della macchina amministrativa, oltre all’esigenza di monitorare, migliorare il funzionamento della struttura comunale e dei suoi uffici. Una politica amministrativa fondata sulla trasparenza, sulla semplificazione, sulla speditezza e sull’imparzialità.