Giuseppe Aulisa: comunicato stampa

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota stampa
16 Aprile 2014
Giuseppe Aulisa
Giuseppe Aulisa

A novembre dello scorso anno protocollavo tre proposte di deliberazione poi discusse all’interno del Consiglio Comunale celebrato a fine mese:

a. Esenzione seconda rata Imu immobili attribuiti in comodato gratuito a parenti in linea retta;

b. Esenzione Tarsu triennale per iniziative imprenditoriali dei giovani;

c. Applicazione ai Bed and Breakfast della tariffa Tarsu prevista per le utenze domestiche.

In quella sede tutte le proposte furono strumentalmente bocciate con sofismi ed iperboli varie e al sottoscritto fu riservato il sorriso di scherno di chi vuol lasciar intendere che con tutta probabilità ci capisci poco o niente. Per indole so mantenere un atteggiamento tranquillo ed equilibrato ma so anche avere la pazienza e la testardaggine necessaria a veder riconoscere la giustezza delle mie argomentazioni.

Ebbene, ancora una volta – come già accaduto per il corso di inglese e la C.O.S.A.P. – riesco a raggiungere l’obiettivo. La Commissione Tributaria Provinciale di Foggia, a seguito di ricorso presentato avverso un avviso di accertamento, mi dà ragione e afferma a chiare lettere che ai B&B va applicata la tariffa Tarsu più bassa prevista per le abitazioni civili in luogo di quella più onerosa prevista per gli alberghi. Punto.

Si tratta non soltanto di dare equità al prelievo tributario (il B&B altro non è che un’abitazione e quindi produce rifiuti come un’abitazione) ma anche e soprattutto di stimolare l’offerta turistica e la competitività delle nostre strutture, ed in particolare quella dei B&B che, data la nostra peculiare conformazione morfologica, rappresentano – anche in termini prospettici – la tipologia ricettiva più diffusa. Sono gli stessi strumenti di programmazione comunitaria e regionale (che chi amministra dovrebbe conoscere) che da anni cercano di incoraggiare l’ospitalità turistica diffusa ed i B&B, garantendo un insieme di incentivi per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali da parte di giovani e meno giovani. È la stessa ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ad affermarlo con forza.

Quando si parla di turismo, e più in generale quando si parla del nostro territorio, si preferiscono sempre i toni romanzeschi, le passerelle celebrative, gli slogan altisonanti ma poveri di significato. Poi però c’è la realtà di un contesto territoriale che va rilanciato, e forse anche ripensato, e la necessità di misurarsi con proposte concrete ed efficaci, capaci di sostenere le ambizioni di crescita di un’intera comunità e non solo le velleità personalistiche di qualcuno.

È questa la sfida a cui siamo chiamati. È questo il terreno su cui ripensare il rapporto tra politica e cittadino. È questo il vero tema di qualsiasi campagna elettorale.

Giuseppe Aulisa
ex consigliere comunale