Due liste civiche, un solo candidato e buio pesto a destra

L'ex sindaco Prencipe verso la ricandidatura
27 Marzo 2014

Manca ancora l’ufficialità, ma a Mattinata, commissariata dalla caduta dell’amministrazione comunale, è data per certa la ricandidatura a sindaco dell’uscente Lucio Roberto Prencipe. Il direttore amministrativo del tribunale di Manfredonia è il nome su cui punterà nuovamente il Pd, guidato dal fratello Franco, segretario da diversi anni del partito. Prencipe, che sarà il candidato della lista civica “Scelgo Mattinata”, per l’ufficializzazione della propria ridiscesa in campo starebbe aspettando il momento in cui sarà fatta finalmente chiarezza nell’agitato mondo del centrodestra.

Non è servita nemmeno la mediazione del consigliere regionale sipontino Giandiego Gatta, in queste settimane, per arrivare alla quadratura del cerchio e all’individuazione di un nome che possa rappresentare sia gli alfaniani del Nuovo Centrodestra sia i berluscones di Forza Italia. Era stato chiesto un nuovo passo avanti ad Angelo Iannotta, sindaco di Mattinata già per due mandati, ma il rifiuto dell’ex amministratore è stato netto. Tra quanti invece sarebbero disposti a correre per la fascia tricolore c’è l’avvocato Pietro Rinaldi, ex Unione di Capitanata.

Sarebbero tre le liste che verranno presentate dai partiti di centrodestra. E’ nel frattempo già partito di slancio la campagna elettorale di Pierpaolo Fischetti, avvocato e consigliere comunale, ex assessore al bilancio di Prencipe (da quest’ultimo destituito dopo aver detto no alla super consulenza in materia urbanistica al sipontino Franco La Torre, vicenda che ha portato la Procura regionale della Corte dei conti a chiedere la condanna per danno erariale di sindaco e giunta e che ha causato la fine anticipata dell’ amministrazione in carica con le dimissioni in massa dei consiglieri).

Fischetti, che è stato protagonista in questi anni di una dura opposizione a Prencipe, ha già tenuto due comizi nella piazza principale del paese garganico ed è a capo della lista civica “Per il bene di Mattinata”.  “Da subito sono andato in piazza a presentarmi e delineare il mio programma snello ed efficace: 10 proposte di governo per accendere un motore di una macchina amministrativa locale ormai in panne e logoratasi. Si tratta”, spiega Fischetti a l’Attacco, “di dieci azioni, la maggior parte delle quali inerenti il settore turistico.

Inoltre ho spiegato alla cittadinanza cosa farò, in caso fossi eletto, nei primo 100 giorni di governo: spenderei i 180mila euro già disponibili in bilancio per la lotta al degrado di corso Matino; istituirei la Strada del Gusto e la Strada della Cultura, perché il turista sia avvolto dal genius loci; istituirei due musei, uno archeologico e l’altro di arte contemporanea; in materia di sicurezza, realizzerei un sistema di videosorveglianza nella piana; non mancherebbero interventi mirati in favore della pastorizia e dell’ agricoltura; mi occuperei di un piano energetico comunale; ed infine realizzerei un polo associativo, facendo confluire in un’unica sede tutte le realtà del mondo associazionistico mattinatese”.

Nei due comizi Fischetti non si è lasciato scappare dure critiche all’ex sindaco Prencipe: dall’accusa di aver percepito per due anni la doppia indennità (quale impiegato e quale primo cittadino) a quella di aver fallito nella promessa di dotare la città di un teatro al coperto (progetto da 1,6 milioni la cui realizzazione è stata bocciata dalla Soprintendenza), fino alla evidenziazione di come la Corte dei conti abbia accertato una violazione della normativa sulla regolarità della gestione finanziaria dell’Ente ed imposto un piano di rientro.

Fonte: Lucia Piemontese
l'Attacco