L'ultimo saggio di Michele Tranasi: ''Monte Sant'Angelo negli ultimi due secoli''

Una vigorosa sintesi della storia di Monte Sant' Angelo, dall'inizio dell'Ottocento ai giorni nostri
14 Agosto 2013
Monte Sant’Angelo negli ultimi due secoli
Monte Sant’Angelo negli ultimi due secoli

Una vigorosa sintesi della storia di Monte Sant' Angelo, dall'inizio dell'Ottocento ai giorni nostri. E questo il lavoro fatto da Michele Tranasi, lo storico mattinatese che ha già pubblicato diverse opere di storia economica del Gargano in materia di proprietà terriera, tracciandone il passaggio dalla titolarità pubblica a quella privata.

Con l’ultimo saggio, intitolato “Monte Sant’Angelo negli ultimi due secoli” e  pubblicato dall’editore Bastogi, Tranasi evidenzia la stretta connessione con cui i fattori economici, politici, sociali e religiosi hanno portato al divenire degli avvenimenti dell’antica civitas garganica, Monte Sant’Angelo, e dei suoi tenimenti, tra cui l’odierna Mattinata. Vengono ripercorsi, nelle trecento pagine del volume,  con occhio attento e penna scorrevole i momenti cruciali - il flagello del brigantaggio, la soppressione degli enti ecclesiastici, il tramonto del feudalesimo economico e spirituale, l'evoluzione e la conquista delle lotte agrarie, la rinascita postbellica e così via fino ai giorni nostri.

L’ autore ricostruisce con ricchezza di documenti gli ultimi due secoli di storia di Monte Sant'Angelo e Mattinata, portando alla luce i bisogni, gli interessi, i sentimenti e soprattutto il contenuto materiale e mentale delle varie classi sociali. E lo fa sine ira et studio, anche quando, come nelle pagine dedicate al santuario di San Michele e al ruolo della Chiesa,  le sue considerazioni  si prestano a essere dibattute. Il lettore ideale del volume è costituito da colui che non è soltanto curioso di conoscere il passato, ma desidera comprendere come e perché i due paesi sono divenuti quello che sono oggi. Tranasi, con questa sua ultima fatica, ha studiato e messo a disposizione di tutti  la metamorfosi subita da Monte Sant' Angelo e dalle sue frazioni negli ultimi due secoli, cercando di rintracciare i fili conduttori del suo sviluppo generale: non già degli sviluppi particolari che riguardano poche famiglie di proprietari o di notabili, o alcuni gruppi di intellettuali, bensì la marcia di Monte Sant'Angelo nella sua massa umana, nei suoi bisogni economici, nelle sue credenze collettive, nelle sue intime aspirazioni politiche, nelle radici profonde del suo pensiero.

Si è voluto delineare il complesso sistema economico e sociale montanaro, sottolineando fortemente lo sviluppo dell 'agricoltura, le condizioni climatiche, le trasformazioni delle colture, le rotazioni agrarie, le rese produttive, le crisi di sussistenza, gli assetti della proprietà e le forme del lavoro, il rapporto tra città e territorio, i problemi demografici, le strutture famiIiari, le tradizioni religiose e comunitarie, nonché le istituzioni. Il massimo di attenzione è stato prestato all'interazione reciproca tra tutti questi diversi fattori.

Francesco Bisceglia