Presentazione del libro 'A volo di farfalla' di Berardino Arena

'Un canto alla Natura che nella terra garganica ha saputo essere generosa da renderla simile a un Eden'
3 Luglio 2013
Mattinata
Mattinata

E’ stato presentato in Germania il volume "A volo di farfalla" il lavoro che Berardino Arena ha dedicato a Mattinata e all'intero Gargano.

Di seguito riportiamo un comunicato dell’autore mattinatese:
"Devo innanzitutto ringraziare gli amici che hanno favorito la presentazione del mio libro “A volo di farfalla” nella particolare manifestazione promossa dall’Istituto di Cultura Italiano di Stoccarda, che si concretizzerà in una duplice conferenza tenuta in italiano, a Stoccarda e ad Augsburg, nell’ambito del Programma Culturale di Primavera-Estate 2013.

Parlo di Pantaleone Maida, di Gherard E. Volkel, di Livia Arena-Sconberger e dell’amico Peppino Argentieri che ha fatto da tramite con gli amici tedeschi. Il mio compito è quello di illustrare, attraverso il commento del mio libro “A volo di farfalla”, la bellezza dell’intero Gargano, in cui è sito il mio paese Mattinata, ricco di storia, di siti archeologici, di emergenze architettoniche, mentre accennerò appena alle meravigliose orchidee spontanee che copiose fioriscono, in primavera, nel nostro Gargano, il cui compito è affidato all’amico Dott. Gherard E. Volkel che parlerà dopo di me. Sento, tuttavia, il dovere di ringraziare l’intero popolo tedesco per l’amicizia mostrata nei confronti del popolo italiano e, soprattutto, per l’interesse che ha sempre avuto nei riguardi della cultura garganica.

Voglio ricordare anche l’ospitalità che il popolo tedesco ha riservato agli emigranti del Gargano e a quelli di Mattinata in particolare, allorché negli anni ’60, costretti dalla sfavorevole congiuntura economica, i lavoratori mattinatesi, hanno sofferto una forte emigrazione verso la Germania, allora dell’Ovest, nel momento in cui la nazione tedesca, stava risollevandosi orgogliosamente dalle rovine della guerra per vivere il suo momento di più grande espansione industriale.

Si contano a migliaia i lavoratori mattinatesi, tra cui voglio ricordare il qui presente Peppino Argentieri, forse il più illustre tra gli emigrati mattinatesi che, in quegli anni, con il loro lavoro, hanno contribuito alla ripresa economica di questa nobile e laboriosa nazione e, dall’altra, a sollevare dall’indigenza moltissime famiglie di lavoratori italiani.

Un intero quartiere di Mattinata è stato costruito con le rimesse del forte marco tedesco che i nostri concittadini inviavano alle loro famiglie in Italia. Di questo il popolo mattinatese sarà sempre riconoscente ed oggi, mio tramite, riconferma questo sentimento di viva gratitudine.

Venendo al motivo della mia presenza in questo simposio culturale, devo subito dire che con il libro “A volo di farfalla”, ho voluto elevare un canto alla Natura che nella terra garganica ha saputo essere così generosa da renderla simile a un “Eden”.

Non è esagerazione !

Qui l’umanità, ha lasciato l’impronta della sua storia attraverso le ancora pregevoli emergenze archeologiche, architettoniche e naturalistiche, a cominciare dall’età del ferro, per passare alla civiltà dei popoli illirici, tra cui il popolo Dauno, per finire alla civiltà greco-romana e a quella del Medioevo."