''L'icona lapidea di Bernardo monaco'' di Michele De Filippo

La presentazione del libro si terrà sabato 15 settembre a Monte Sant’Angelo
12 Settembre 2012
L’icona lapidea di Bernardo monaco” di Michele De Filippo
L’icona lapidea di Bernardo monaco” di Michele De Filippo

Sabato 15 settembre 2012 alle ore 18,00, nella sala multimediale del Santuario di San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo,  la Professoressa Vera di Natale, titolare della Cattedra di Antropologia culturale della Università degli Studi di Bari, presenterà ufficialmente il volume “L’icona lapidea di Bernardo monaco”, ultima fatica del Professor Michele De Filippo, pubblicato da Claudio Grenzi Editore nella collana Edizioni della Basilica Santuario di San Michele Arcangelo.

Seguiranno gli interventi programmati di Padre Ladislao Suchy CSMA, Rettore del Santuario Arcangelico, dell’Architetto Nunzio Tomaiuoli, della Direzione Regionale per i Beni Culturali PSAE e del Dottor Lorenzo Pellegrino, già Primario di Cardiologia presso l’Ospedale Civile di Manfredonia, entrambi membri della società di Storia Patria per la Puglia, sezione garganica.

La più recente fatica letteraria di De Filippo “si propone di offrire una nuova chiave di lettura sulla nascita, origine, provenienza e diffusione del culto micaelico dei primi secoli, rese incerte dalla lacunosa documentazione storica del periodo di riferimento. Le uniche fonti pervenuteci le troviamo nella Vita di San Riccardo dell’Ughelli e nell’Itinerarium Bernardi Monachi, un monaco pellegrino sul Gargano. Da questa si evince la presenza nel Santuario di un’immagine dell’Arcangelo Michele, senza ulteriori particolari. La scoperta recente, da parte dello studioso, di un’icona lapidea, dalle caratteristiche peculiari, fa ipotizzare di trovarci in presenza di quella tessera mancante, rappresentata dall’immagine del santo vista dal monaco Bernardo nella grotta dell’Arcangelo”. Il lavoro, arricchito da abbondante corredo fotografico, si completa con una ricerca su quanto è stato scritto sul pellegrinaggio garganico nel corso del secolo appena trascorso.

Michele de Filippo è nativo di Monte Sant'Angelo, ma ha vissuto fin da giovanissimo a Manfredonia e risiede a Mattinata. Docente di Lingua e Letterature straniere in Istituti di Istruzione secondaria superiore, oggi in pensione, ha coltivato l'interesse per la cultura e le tradizioni popolari garganiche. Si è sempre interessato di archeologia, demologia ed antropologia con ricerche ed inchieste sul campo. In qualità di responsabile del Gruppo Speleologico “Michele Bellucci” di Manfredonia, ha partecipato alle esplorazioni di cavità carsiche e alla stesura della planimetria dell’intero complesso di Occhiopinto – Scaloria. Come Presidente della locale sezione dell’Archeoclub d’Italia di Manfredonia ha promosso studi e convegni sulla valorizzazione dei beni ambientali e culturali dell’agro sipontino.

Ha pubblicato nel 1970 “Il complesso Carsico Occhiopinto – Scaloria” in “Atti del Convegno storico – archeologico del gargano”, per il Consorzio per la valorizzazione del Gargano e  nel 1972 "Canti popolari di Monte Sant'Angelo", pubblicato in Napoli da Edizioni Athena per il Centro Studi Garganici, [scritto a più mani con Michele D'Arienzo, Marco Liguori, Giovanni Piemontese e Marco Trotta]. Nel 1986 Michele de Filippo si è affermato pubblicando per le Atlantica Editrice di Foggia “Società e Folklore sul Gargano. Monte Sant'Angelo vol. I", cui è seguito il volume II nel 1989.  Per l’opera completa nel 1991 ha ricevuto a Vieste il Primo premio per la saggistica al 10° Premio Nazionale Il Gargano. Nel 2010 ha pubblicato “Oglio di Cranio Umano. Magia, medicina e religiosità nella tradizione popolare garganica” per Claudio Grenzi Editore.

 

Antonio Latino