Urbanistica ed architettura nel tavoliere delle Puglie. L'esperienza dei centri rurali 1929-1942
E' stato presentato sabato sera, nel largo antistante il palazzo Mantuano, il volume “Urbanistica ed architettura nel tavoliere delle Puglie. L’esperienza dei centri rurali 1929-1942” (Grenzi editore), scritto da Gianfranco Piemontese.
Il Tavoliere delle Puglie e la sua principale città, Foggia, sono stati un contesto territoriale sostanzialmente rimasto immutato nel corso di cinque secoli, dal XV al XIX. Ciò è dipeso in buona parte dai vincoli derivanti dal fenomeno della transumanza, che ne determinò l’economia e la nascita di piccole strutture che poi si trasformeranno in centri urbani. Un territorio che nella prima metà del XX secolo, con i lavori di bonifica integrale, subirà grandi trasformazioni che porteranno alla fondazione di centri rurali. La creazione di borghi e di nuovi centri comunali intorno a Foggia - oggetto del lavoro dell’architetto Piemontese, che è docente di Storia dell’arte al Liceo Classico “N. Zingarelli” di Cerignola e docente a contratto della SSIS Puglia e di altre Agenzie di Formazione postuniversitarie - farà diventare la Puglia un laboratorio di urbanistica ed architettura. Qui si cimenteranno giovani architetti, ingegneri, urbanisti, che insieme ad artisti e artigiani concorreranno con le loro opere alla trasformazione del paesaggio urbano e rurale. E' intervenuto alla presentazione, organizzata dal Comune, Saverio Russo, professore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia.
Gianfranco Piemontese ha all’attivo numerose pubblicazioni: Concezio Petrucci e il progetto dell’Opera San Michele a Foggia Architettura sacra nell’Italia degli anni Trenta, Bari 2002; I palazzi dei Pinto in Ischitella e il Varano-Dai primi insediamenti agli ultimi feudatari, Vasto 2003; Cerignola Terra Vecchia, Cerignola 2005; Arte e artisti nelle architetture di Concezio Petrucci in Vecchie città/Città nuove - Concezio Petrucci 1926-1946, Bari 2006; I segni dei lapicidi nell’Abbazia di Càlena, in Chiesa e religiosità popolare a Peschici, Foggia 2008; Tra torri e castelli e Le mappe catastali in imago Gargani, Foggia 2008 e Delle scomparse città di Capitanata in in Tabula, Foggia 2008. Ha partecipato alla stesura di schede sul patrimonio architettonico nel volume Sulle tracce della Dogana, Foggia 2008.
