Atene. Mostra antologica su Joannis Altamouras - Vita e Opere

Il catalogo racchiude anche l'intervento di Gianfranco Piemontese, storico dell´Arte e docente presso l´Accademia di Belle Arti di Bari
1 Aprile 2011
Mostra antologica su Joannis Altamouras - Vita e Opere
Mostra antologica su Joannis Altamouras - Vita e Opere

Mercoledì 30 marzo 2011 alle ore 20.00 presso il Museo Benaki (Annessi del Pireo) in Atene è stata inaugurata la mostra antologica su IOANNIS ALTAMOURAS - VITA E OPERE a cura di Elena Kypreou.

Il catalogo comprende gli interventi di Eleni Kypreou, critica d´arte, Atene; Elisabeth Fabritius, storica dell´Arte e docente presso l´Università di Copenhagen, Copenhagen; Rea Galanaki, archeologa e scrittrice, Atene; Gianfranco Piemontese, storico dell´Arte e docente presso l´Accademia di Belle Arti di Bari.

L’esposizione resterà aperta dal 31 marzo al 22 maggio, dopodiché sarà trasferita in Danimarca presso il Museo della città di Skagen. Si tratta delle opere del secondogenito dell´artista italiano Saverio ALTAMURA (Foggia 1822 - Napoli 1897), uno dei protagonisti del 1848 a Napoli e del Caffè Michelangiolo a Firenze.

La moglie di Saverio Altamura era la pittrice greca Elena Bukuras, una delle prime donne pittrici della Grecia del XIX secolo. Il figlio Giovanni (Firenze 1852-Spetses 1878), una volta trasferitosi in Grecia studiò prima all´Accademia di Belle Arti di Atene e poi per tre anni a quella di Copenhagen, dove ebbe per compagni di studi, Michael e Anna Ancher. Nell´arco di una vita breve ma intensa, Giovanni Ioannis Altamura, acquisì una sua personale cifra stilistica di pittore di marine con un taglio fortemente impressionista.

Nel febbraio-marzo 2009 a Foggia, organizzata dalla Fondazione Banca del Monte, si tenne una prima mostra con 59 opere provenienti dalla Galleria d´Arte moderna di Atene e da collezioni private greche.

Oggi la Grecia, sua seconda patria, nel 190° anniversario dell´Indipendenza dall´Impero ottomano finalmente celebra questo giovane artista con una ricca retrospettiva di quasi 250 dipinti, acquerelli e disegni. La mostra ateniese è arricchita anche dalla presenza di alcuni dipinti della madre Elena Bulkuras, del padre Saverio e del fratello Alessandro, pittore anche lui vissuto tra Napoli e Parigi.

Giovanni Altamura

Una importante retrospettiva della vita e delle opere dell’illustre pittore Giovanni Altamura (1852-1878). Attraverso i suoi dipinti, documenti storici così come suoi effetti personali, il pubblico greco avrà l’opportunità di avvicinarsi al lavoro di un eccezionale talento artistico che morì quando aveva solo 26 anni. Per essere precisi la mostra spazierà anche sul lavoro della famiglia Altamura, a partire dai genitori Saverio Altamura e Elena Boukoura – Altamura, così come di suo fratello Alessandro Altamura.

La mostra include quattro differenti documentari che focalizzano sulla famiglia Altamura e sugli eredi dell’artista ed è corredata da un catalogo riccamente illustrato. La mostra è stata curata dalla storica dell’arte Elena Kypraiou, che con l’assistenza dell’Agenzia d’Arte della Danimarca che ha seguito il percorso di Giovanni Altamura, sulle tracce dei suoi studi e della sua permanenza nello Jutland.

Indirizzo
The Benaki Museum, Piraeos 138, Athens, tel: 0030 210 3453111
Orario di apertura:
Martedì – Giovedì - Domenica: 10.00 - 18.00
Venerdì - Sabato: 10.00 - 20.00

Gianfranco Piemontese

Gianfranco Piemontese (già sindaco di Mattinata dal 1995 al 1999) è architetto, storico dell´Arte e docente presso l´Accademia di Belle Arti di Bari. Nel 2002 ha pubblicato per Edipuglia di Bari “Concezio Petrucci e il progetto dell’Opera San Michele a Foggia. Architettura sacra nell’Italia degli anni Trenta”.

Nel 2009 ha curato il catalogo della mostra “Gli Altamura ritrovati: Giovanni – Ioannis – Jean Altamura” per la Fondazione Banca del Monte di Foggia. Nel 2010 ha pubblicato il saggio “Il governo del territorio: le frazioni della piana in Storia di Manfredonia”, edito a Bari dal CRSEC - Centro Regionale Servizi Educativi e Culturali della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e P.I. e “Urbanistica ed architettura nel Tavoliere delle Puglie. L'esperienze dei centri rurali 1929-1942”, edito a Foggia da Claudio Grenzi.

Ha inoltre pubblicato sulla rivista “La Capitanata” edita dalla Biblioteca Provinciale di Foggia “Meglio sognatori che…” anni 1998-2001 nn. 6-9 e “Lo sviluppo quasi una chimera” anno 2002 n. 12; “I palazzi dei Pinto in Ischitella e il Varano-Dai primi insediamenti agli ultimi feudatari”, Vasto 2003; “Cerignola Terra Vecchia”, Cerignola 2005; “Arte e artisti nelle architetture di Concezio Petrucci” in , Bari 2006; “I segni dei lapicidi nell’Abbazia di Càlena”, in , Foggia 2008; “Tra torri e castelli” e “Le mappe catastali” in , Foggia 2008 e “Delle scomparse città di Capitanata” in , Foggia 2008.

 

Antonio Latino