'Quédde che vita vite e qquédde che sínda sínde...'
E’ da oggi in vendita presso la libreria Mantuano di Mattinata la più recente pubblicazione di Antonio Francesco Paolo Latino ”Quédde che vita vite e qquédde che sínda sínde... ” per i tipi di Luigi Basso Editore, Libografica – Progetti e stampa di Mattinata. Prefazione del poeta dottor Francesco Granatiero, che ha curato anche la revisione lessicale e dialettologica.
Premessa dell’avvocato Lucio Roberto Prencipe, Sindaco di Mattinata e presentazione della dottoressa Adele Potenza, che collaborò con l’autore alla realizzazione della piece folkloristica in salsa montanaro - mattinatese.
Nell’introduzione l’autore spiega l’evidente finalità didattica dell’opera, volta a valorizzare un interessante copione teatrale a beneficio delle scuole locali, e l’intento di omaggiare i tanti protagonisti che trentatré anni addietro diedero vita a quella che è rimasta un’esperienza irripetibile. Proprio a questi ragazzi di un tempo, unitamente ai suoi affetti più cari, dedica l’opera.
Il volume si compone di sei quadretti di vita paesana (Li ffúrce, Serenata, Lu pangiulline, Uéi Ciccí me vòje mareté, Pròpete cume na vòlete, L’ammascéte) rigorosamente in dialetto montanaro – mattinatese tratti dalla rappresentazione teatrale “Un tuffo nel passato”, andata in scena nel Salone parrocchiale di Mattinata nel settembre 1977 e replicata nel gennaio 1978.
Ogni capitolo è completato dalla corrispondente traduzione per consentire l’approccio al dialetto ai non addetti ai lavori e corredato da abbondante documentazione fotografica del periodo. Segue una raccolta di canti della tradizione, raccolti tra gli anziani di Mattinata e interpretati nelle due rappresentazioni teatrali e nelle successive Feste dell’Ospitalità, organizzate per circa un decennio, a partire dall’estate 1978, dall’Azione Cattolica parrocchiale di Mattinata.
Conclude l’opera, un’appendice con alcuni sapidi racconti tradizionali proposti dall’autore ai suoi ormai affezionati lettori. Per eventuali acquisti contattare l’autore scrivendo al suo indirizzo e.mail antoniofrancescopaolo.latino@poste.it
