Francesco Granatiero al Roccolo di Busca con la sua poesia dialettale

Domenica 19 settembre all’interno della rassegna “Flatus Vocis” del Marcovaldo
17 Settembre 2010
Il poeta mattinatese Francesco Granatiero
Il poeta mattinatese Francesco Granatiero

Domenica 19 settembre, alle ore 16.30, presso le Serre del Castello del Roccolo di Busca (CN) avrà luogo l’incontro con la poesia dialettale di Francesco Granatiero. Il poeta e studioso di fama nazionale aprirà la nuova edizione di “Flatus Vocis”, rassegna di letture di poeti organizzata dall’associazione culturale Marcovaldo, nell’ambito della quarta edizione de “Il Roccolo della Poesia”.

Francesco Granatiero è nato a Mattinata nel 1949, ma vive a Torino e lavora all'Ospedale di Rivoli come medico di laboratorio. Dopo alcuni volumetti di poesia in lingua (editi dal 1967 al 1974) si è rivolto al dialetto: All'acchjitte ("Al riparo dal vento", 1976), U iréne ("Il grano", 1983), La préte de Bbacucche ("La pietra di Bacucco", 1986), Énece ("Nidiandolo", 1994), Iréve ("Voragine", 1995), L'endice la grava (1997), Scúerzele ("Spoglia", 2002), Bbommine ("Bambino"/"Asfodelo", 2006). Un suo recente libro, Passéte ("Usta"/"Passato") è edito da Interlinea (2008), dove il prossimo gennaio vedrà la luce anche La chiéve de l'úrte ("La chiave dell'orto").

Parallelamente ha pubblicato: una grammatica storica del dialetto di Mattinata (1987), un dizionario dello stesso dialetto (1993), due dizionari di proverbi garganici (2001 e 2002), un profilo linguistico parascolastico dell'Apulia augustea, La memoria delle parole (2003), due raccolte di versioni poetiche in dialetto: Giargianese (2006) e Patrenústre ótte a ddenére (2009). È ora in corso di stampa un suo importante lavoro linguistico, il Vocabolario dei Dialetti Garganici.

La Redazione