La squadra di calcio punta sul vivaio

Attenzione concentrata su alcuni ragazzi della categoria «giovanissimi» e «esordienti»
16 Giugno 2010
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Dopo la stagione calcistica da poco finita e che definiscono buona i dirigenti dell’«U.S.D. Matinum» pensano al futuro. Per il momento l’attenzione sembra concentrata sul settore giovanile. Numerosi gli obiettivi già raggiunti a partire dal terzo posto degli allievi, al secondo posto conquistato nella finale provinciale dei «giovanissimi» di mister Tommaso Ricucci. Vanno aggiunte le ottime prestazioni espresse dagli «esordienti» e dai «pulcini».

La società calcistica per far divertire i propri ragazzi ha partecipato a numerosi tornei organizzati dalla Figc e attualmente sta partecipando al torneo internazionale organizzato a Vieste con ben tre squadre. Punto di vanto della dirigenza garganica sono le molteplici richieste ricevute da società importanti riguardo alcuni ragazzi della categoria «giovanissimi» e «esordienti». Cosa che non accadeva da molti anni: di sicuro tre ragazzi nati nel 1996 passeranno nelle fila del Manfredonia Calcio, come altri atleti si sono fatti notare nelle diverse amichevoli disputate. Punti di forza della dirigenza mattinatese sono stati il rientro nel settore tecnico di Tommaso Ricucci, e l’inserimento di Michele Bisceglia nel settore scuola calcio al fianco di Carlo Totaro, Giuseppe Lapomarda e Simona Lapomarda, che hanno sacrificato gran parte del loro tempo per mettersi a disposizione dei baby mattinatesi.

Dopo questa stagione il futuro sembra più roseo, anche se il segretario Michele Ciuffreda tiene a sottolineare che non bisogna mai abbassare la guardia e cercare di migliorarsi sempre, perché per arrivare in alto ci vuole molto ma per scendere basta poco. In questi giorni si parlerà anche di prima squadra, per vedere di realizzare qualcosa di meglio per la prossima stagione: tutto gira intorno agli sponsor e al contributo che la nuova amministrazione comunale non farà mancare. Il presidente Matteo Ciuffreda fa sapere che il primo obbiettivo resta la realizzazione di uno spogliatoio in adiacenza al campo da calcetto gestito dalla società che permetterebbe di offrire un servizio migliore e completo ai ragazzi che frequentano la scuola calcio.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno del 15/06/2010