3^ Edizione de "La sagra del Pancotto di Sant'Antonio"

17 gennaio presso il Museo Tancredi di Monte Sant’Angelo
15 Gennaio 2009
Monte Sant’Angelo
Monte Sant’Angelo

Il 17 gennaio è il giorno di Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali domestici, il Santo con il maialino.

Lo sviluppo del culto popolare di Antonio in Occidente, fu dovuto probabilmente alla sua fama di guaritore dall’herpes zoster, o «fuoco di S. Antonio». Risultando inefficaci tutti i rimedi, i malati si recavano alla chiesa di Saint-Antoine de Viennois, in cui erano conservate le reliquie di Antonio, e per accoglierli si rese necessaria la costruzione di un ospedale e la formazione di una confraternita di religiosi, per assisterli. Ebbe così origine l’Ordine ospedaliero degli Antoniani. Per assicurare, almeno in parte, la sussistenza dell’ospedale, è probabile che i religiosi allevassero dei maiali, che vagavano per le vie, mantenuti dalla carità pubblica. Probabilmente a questa attività degli Antoniani si deve il fatto che sotto la protezione di S. Antonio furono posti i maiali e, per estensione, tutti gli animali domestici. In tutta Italia il 17 gennaio si benedicono gli animali domestici e nell’ambito di questa cerimonia si svolgevano e si svolgono tuttora alcune manifestazioni popolari.

A Monte Sant’Angelo la tradizione vuole che il giorno di Sant’Antonio Abate, venga preparata una pietanza tutta particolare: Il Pancotto di Sant’Antonio. Quest'ultimo è composto da pane raffermo della settimana di Natale e sugo di ragù con cotica di maiale. Il Pancotto di Sant’Antonio con il passare del tempo si sta perdendo nelle case della Montagna del Sole e per questo la società Ecogargano, per la terza volta, volendo riprendere questa tradizione, ripropone in chiave di festa la pietanza che potrà essere degustata nelle sale del Museo di Arti e Tradizioni Popolari del Gargano “G. T. Tancredi”.

Alle ore 20.00, dopo la benedizione degli animali domestici, nella piazzetta antistante la chiesa di San Benedetto, l’appuntamento è aperto a tutti coloro che vorranno degustare in allegria la pietanza che rappresenta la fine di tutte le ingordigie natalizie e l’ingresso nelle festività di carnevale. Ospiti e visitatori possono rivolgersi, per informarsi, alla segreteria della cooperativa Ecogargano telefonando al numero 0884.565444.

La redazione