Francesco Granatiero presenta ''Passète''

Domani, a Torino, la presentazione dell'ultimo capolavoro ricco di poesie in montanaro-mattinatese
6 Ottobre 2008
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Sbarca nel capoluogo piemontese la lingua del Gargano. Merito del poeta mattinatese Francesco Granatiero che a Torino domani presenta Passète, volume di poesie in montanaro-mattinatese, stampato dall'editore ìInterlineaî.

L'appuntamento è alle ore 17,30 nella prestigiosa sede della Biblioteca civica di Villa Amoretti. Alla presentazione del libro ci sarà anche l'autore Francesco Granatiero. A commentare le poesie invece ci sarà il critico Franco Pappalardo La Rosa.

La ìpassèteî del titolo di questa raccolta di Francesco Granatiero è la traccia, l'orma seguita dal cane da caccia (che poi non è altri che il poeta). Ma passète significa anche passato. Come ha sottolineato l'autorevole critico letterario Giovanni Tesio passa di qui la geografia (e quasi si potrebbe dire la geologia) emotiva in cui la memoria dei morti e dei vivi si muove tra citazioni e voci d'una tenerezza che scongiura l'oltranza angosciosa del secolo breve.
Francesco Bisceglia