Sculture dagli ulivi

In mostra nel museo di Mattinata le opere di Guerra
1 Agosto 2004
Senza didascalia
Nel centro turistico del Gargano meridionale, dall'anno 2000 aderente all'associazione nazionale ìCittà dell'Olioî, i colori dell'olio e dell'ulivo dominano il paesaggio e ne sono la cifra culturale, prim'ancora che economica. Non poteva trovare migliore collocazione perciò la mostra ìDalla natura alla formaî, che proprio partendo dalla materia prima del legno di ulivo fa trarre all'autore Mario Guerra figure umane e simboliche che dal legno guizzanti sembrano per un prodigio dell'arte liberarsi e vivere nel mondo delle cose vere. Nel museo civico di Mattinata fino al prossimo due agosto si possono ammirare i salti e gli scatti degli atleti, il calore di un affettuoso e tenero abbraccio familiare, la bellezza dei movimenti del corpo femminile che si desta e dà vita, come è stato acutamente scritto, ad un ìvoluttuoso sbadiglioî. Anche i volti, sapientemente scarniti nel legno, comunicano emozione con le loro fisionomie autentiche, intime espressioni di gioia e dolore. La mostra di sculture d'ulivo ha già trovato ammiratori incantati in altre piazze d'Italia, con riconoscimenti e premi da parte di autorità nel campo della critica artistica, ad iniziare da Vittorio Sgarbi: ora con la mostra mattinatese Mario Guerra ha voluto omaggiare la sua terra. Sì, infatti, lo scultore è originario di S. Paolo di Civitate e vive a Serracapriola, località legate anch'esse alla cultura dell'olio e dell'ulivo, come Mattinata.
Francesco Bisceglia