Peschici e il Gargano in fermento

Per la terza volta nel giro di otto anni. Tappa il 15 maggio
6 Maggio 2008
Senza didascalia
Conto alla rovescia in attesa dell'arrivo, per la terza volta in otto anni, del Giro d'Italia a Peschici.

La sesta tappa Potenza - Peschici di ben 247chilometri (la più lunga delle ventuno in programma per la corsa "rosa"), si concluderà giovedì 15 maggio sul rettilineo, leggermente in salita, di via Montesanto. La carovana del Gino naturalmente non riguarderà soltanto Peschici: sarà un vero e proprio circuito del Gargano, quello ideato dagli organizzatori della celebre corsa a tappe, per ricordare gli eventi drammatici del 24 luglio scorso, quando sul promontorio le fiamme "divorarono" fette consistenti di pinete e boschi gettando nella disperazione turisti e mettendo in ginocchio un intero settore economico, le cui ferite, soltanto in parte, sono state rimarginate. Popolazioni e operatori che, fortunatamente, anche se tra non poche difficoltà stanno lavorando perchè la prossima stagione estiva possa rappresentare il risultato di uno sforzo comune e, nello stesso tempo, dimostrare la grande voglia di riprendere un cammino, soltanto interotto.

Dunque, solidarietà che i "girini" hanno voluto testimoniare alle popolazioni garganiche e a quanti, in quelle drammatiche ore e giornate, seppero dare esempio di abnegazione e di sacrificio, senza "se" e senza "ma". Tornando al "circuito del Gargano", certamente sarà una giornata da vivere intensamente, che richiamerà sulle strade del promontorio tantissima gente che, da sempre, ama questo sport. Il Giro sarà sul Gargano a metà della prossima settimana. Un tappone sia per numero di chilometri che per la particolare orografia del territorio. Una Potenza-Gargano ricca di continui saliscendi che, insieme alla lunghezza del percorso e al fatto che i "girini" saranno a poco più di un quarto degli oltre 3200 dei chilometri che dovranno percorrere fino al primo giugno quando a Milano si concluderà l'edizione 2008. Non mancheranno le emozioni, i garganici sono già in fermento. Tappa resa possibile grazie alla determinazione degli amministratori che, appena superata l'emergenza-incendi, hanno guardato a come riscostruire l'imma gine di un Gargano, non solo laborioso, ma anche in grado di dimostrare, nonostante tutto, di avere ancora tutte le carte in regole per garantire un'ospitalità di qualità.

Dalla "Gazzetta dello sport", il quotidiano sportivo che, com'è noto, organizza la grande manifestazione sportiva, sin da primo momento c'è stata ampia disponibilità manifestata all'ex sindaco Francesco Tavaglione e all'assessore al Turismo, Donato Di Milo, a inserire il Gargano tra le 21 tappe del Giro. Due anni fa, alla presentazione della tappa, tra gli altri altri, prese parte il vincitore della edizione 2007, Danilo Di Luca, che per primo aveva tagliato il traguardo della Matera-Peschici quando il Giro giunse per la prima volta nel centro garganico. Il 16 maggio del 2006 a Peschici, si concluse la decima tappa, la Termoli-Peschici di appena 187 chilometri, la più breve del Giro, ma anche quella più a Sud dello Stivale. Vinse Franco Pellizotti, secondo posto per Efimkin Vladimir, terzo Yakovev Serguei. Maglia rosa era Ivan Basso che, ricordiamo, fu anche il vincitore dell'89^ edizione del Giro d'Italia.

LA CRONOTAPPA - Alle 14 è previsto l'arrivo a Manfredonia - Corso Roma - Innesto ss. 89 - Bivio La Cavola - Mattinata centro - Bivio di Mattinatella - Bivio Baia Zagare - Bivio di Pugnochiuso - Bivio di Pugnochiuso - Vieste-viale XXIV Maggio- Lungomare Colombo - Lungomare Vespucci- Viale Europa - Spiaggia Scialmarino - Innesto ss. 89 ss.- Bosco della Resega - Peschici-viale Kennedy - Peschici - Via Montesanto - Bivio di Torre di Calalunga - Spiaggia Scialmarino - Innesto ss. 89 - Bosco della Resega - Peschici-viale Kennedy - PESCHICI - Via Montesanto.

L'arrivo è previsto tra le 16,52 e le 17,36. Traguardo Volante: Manfredonia - Gran Premio della Montagna: Rionero in Vulture - 3° categoria.

(tratto da La Gazzetta di Capitanata)
La Redazione