E fu di nuovo Volley a Mattinata!

L'Asd Pentagono esordisce nel palazzetto che tanto le mancò...
9 Novembre 2007
Senza didascalia
E fu di nuovo Volley a Mattinata! La pallavolo, quella maschile, la prediletta, la più seguita, la più vincente.

Di certo qualcuno sabato scorso avrà avuto l'impressione che il tempo si fosse fermato, a dodici anni fa, quando "il sogno" fu interrotto dalle "regole" e dalla "miseria strutturale" del nostro paesello. Già, proprio così, miseria, perchè era nata da tempo l'idea del Palazzetto dello Sport, che potesse accogliere gli sportivi mattinatesi e permettergli di esprimersi al meglio anche a livello agonistico. Ma ad ogni buon proposito deve essere applicata una buona "azione", che come tutti sappiamo se non è mancata a Mattinata è stata a dir poco "lenta" ed inutile, imbavagliata dalla "convenienza" della burocrazia! Sì inutile, perchè ormai il danno, il peggior danno "sportivo", è stato fatto: in quel 1995, quando alcuni ragazzi si videro sbattere in faccia la porta della Serie C, conquistata, sudata e meritata su ogni campo, in ogni palestra!

Le regole vanno accettate, senza obbiezione: per la serie maggiore ci vuole più spazio, un campo con dimensioni più grandi, questo era scritto! E fu così che molti ragazzi, amanti del volley e dei salti a rete e delle schiacciate e dei muri, si videro costretti a gettare le proprie ginocchiere. Qualcuno no, amante all'estremo di questo sport, magari anche più bravo e dotato degli altri, continuò l'avventura nella vicina Manfredonia, che pullulava di attrezzature fino alla noia, e che non perse la ghiotta occasione di fregiarsi dei pezzi migliori. Giocarono lì la Serie C, ma non era "la loro" Serie C, quella era persa.

E di quei ragazzi e ragazze, genitori e nonni che, una domenica sì ed una no, si ammassavano intorno alle strette linee che delimitavano il campo, che sbirciavano tra le grate esterne della vecchia palestra delle Scuole elementari, che disobbedivano all'ordine di andare a messa pur di posizionarsi nel miglior modo possibile per non perdersi un solo salto a rete, che ne è stato?

Ed ecco che qualcuno sabato scorso, 3 novembre 2007 (una data da consegnare magari al "Giorno del ricordi"), era ancora lì, dove aveva lasciato: in una palestra. Ma stavolta non è una palestra qualunque, perchè questa è la palestra che ci voleva, che tutti volevano, quella che ci avrebbe permesso di aggiungere chissà quale altro tassello ad un sogno che oggi sappiamo essere stato un incubo. E allora godiamoci il ri-match, la rivincita, senza sognare promozioni, senza sognare vittorie, sperando solo che "stavolta duri"!

Ci sono tante stesse facce stipate nei nuovi spalti, oggi più accoglienti, come tante sono anche quelle che indossano la divisa da gioco, quella della ASD Pentagono. Certo quei volti sono stati cinicamente corrosi dall'incedere del tempo e molte di quelle capigliature che sbirciavano tra le grate esterne della palestra sono ormai solo un ricordo. Ma molti hanno deciso di esserci. E chissà quanti hanno spaziato nei propri ricordi di gioventù mentre i giocatori scendevano in campo e salutavano e si stringevano le mani. E si sentiva qualcuno erudire i più piccoli sulle qualità dei singoli e su chi era il vero trascinatore o il più casinista, o meglio ancora il più divertente.

E le stesse emozioni le avranno sicuramente provate anche chi, nell'attesa del fischio iniziale, era a rete a godersi gli applausi dei tanti accorsi. Tra i vecchi e gloriosi c'erano Michele Bisceglia, oggi capitano, Mimmo Ciuffreda, allenatore e palleggiatore, e Michele Minuti, anch'egli allenatore e fra un po', appena smaltito un fastidio muscolare, sicuro trascinatore nel sestetto di base; poi ancora Carmine Armillotta e Gianfranco Gentile. Tra i nuovi Sergio Di Rodi, Leonardo Ciuffreda, Aldo Ciuffreda e Michele Armillotta, e anche tanti volti giovani e freschi, a cui è affidato il compito di carpire ogni tattica ed ogni schema: il futuro del volley a Mattinata.

Saluti, abbracci, qualche foto e pronti via. Primo punto perso: è l'emozione! Secondo punto perso: e dai, adesso si riprendono, è la prima partita che giocano assieme! ...e così via, fino alla fine del primo set, combattuto sì, ma che importa l'importante era esserci, provarci, farlo sapere che a Mattinata è tornato il volley maschile!!

Alla cronaca riserviamo solo il risultato finale che ci ha visto sconfitti per 3 a 1 dalla Polisportiva ITIS Di Maggio di San Giovanni Rotondo. Per questa volta non ci interessa raccontare dei muri fatti o subiti, dei punti persi, dell'orgoglio di vincere il secondo set o del grido spontaneo uscito dalle gratinate ad ogni schiacciata: stavolta ha vinto Mattinata!!

Grazie ragazzi!
La Redazione