Calcio: La salvezza è questione di poco

In attesa del recupero con la capolista, vittoria esterna dei rossoneri
7 Marzo 2005
un'azione di gioco all'Agnuli
un'azione di gioco all'Agnuli
CARAPELLE - U.S. MATINUM 0 - 1

Settimo risultato utile consecutivo per i ragazzi di mister Ricucci, che pur privi del capitano Francesco Bisceglia, dei due terzini Donato Bisceglia e Ciuffreda, riescono ad espugnare il difficile campo di Carapelle, riscattando l'opaca prestazione casalinga di una settimana fa con il Troia.

Primo tempo avaro di emozioni e con poche azioni degne di nota. Al 1' minuto sono subito i padroni di casa a portarsi in avanti creando un po' di confusione nell'area garganica. La partita si mantiene noiosa ed equilibrata sino al 20' quando La Torre raccoglie una corta respinta della difesa del Carapelle e trafigge l'incolpevole Di Biase. Ospiti in vantaggio e partita tutta in salita per i padroni di casa, che non vorrebbero certo perdere questa occasione per staccarsi dalla zona calda della classifica. Al 40' è il giovane Pinto a sfiorare la rete, mentre su capovolgimento di fronte è l'ottimo portiere Guerra ad evitare la rete ai padroni di casa, con un agile intervento. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara, il sig. Robusto, manda le squadre al riposo.

Nel secondo tempo sembra assistere ad un'altra partita, per nulla noiosa e zeppa di emozioni e gioco. Al 5' il rientrante Ciavarella interviene fallosamente su Colasanti, che però, proprio sotto gli occhi dell'arbitro, si abbandona ad un gesto di reazione e viene prontamente espulso. Al 10' sono ancora protagonisti, in negativo, i locali: La Torre subisce un colpo involontario in area e l'arbitro, preoccupato, ferma il gioco per consentire le opportune cure mediche all'attaccante; ma i giocatori del Carapelle, quasi inverosimilmente e sicuramente poco sportivi, sembrano non condividere la decisione del direttore di gara e cominciano a strattonarlo e ad insultarlo pesantemente, costringendolo ad interrompe l'incontro ed a chiedere la presenza delle forze dell'ordine per poter riprende la gara.

Dopo circa 20 minuti l'arbitro autorizza la ripresa del gioco, con il Mattinata che, in superiorità numerica, spreca ben sette occasioni da rete. Al 15' è Sansone a dare inizio alla sagra del goal sbagliato; poi ci pensa in neo entrato Sciarra con ben quattro azioni, tutte tra il 20' ed il 40', a sgranare gli occhi al pubblico presente (ma soprattutto all'intera panchina mattinatese!), non trovando mai lo specchio della porta. Al 41' Di Carlo e al 42' Pinto continuano lo show dell'errore, non riuscendo né a raddoppiare né a chiudere definitivamente l'incontro. Al 50' è l'estremo difensore mattinatese Guerra ad evitare la beffa, riuscendo ad intercettare e bloccare una palla pericolosissima vagante ai limiti dell'area.

Tra i migliori in campo ci sarebbe da segnalare l'ottima prestazione del veterano Vergura per il Mattinata; per il Carapelle, invece, è piaciuto molto l'attaccante Falcone. Da segnalare inoltre, a fine gara, negli spogliatoi, l'entusiasmo alle stelle da parte di tutti i giocatori ed i dirigenti del Mattinata, consci di aver conquistato punti preziosissimi per la definitiva salvezza.

L'entusiasmo comunque non deve esaurirsi in questa impresa, visto che già a metà settimana (e precisamente giovedì 10 c.m.) i ragazzi del presidente Gentile e di mister Ricucci saranno di scena sul campo della capolista N. D. Foggia, per il recupero della partita non disputata a causa del maltempo qualche settimana fa, e soprattutto per cercare di continuare la serie positiva di risultati.

Carapelle: Di Biase, Spadaccino, Rotondo, Longo, Pettolino, Traisci, Colasanti, Campanaro, Novizzi, Masulli, Falcone. U.S. Matinum: Guerra, Miucci, Rinaldi (dal 18' s.t. Sciarra), Pinto, Vergura, Ciavarella, Sansone, Gentile, La Torre G., Di Carlo, Piemontese. Allenatore Ricucci. Arbitro: Robusto. Reti: La Torre (20' p.t.).

La Redazione