Visco si gode il sole di Mattinata

Domenica delle Palme tra archeologia e cucina mattinatese per il Il Vice Ministro dell'Economia
2 Aprile 2007
Vincenzo Visco, vice Ministro dell'Economia del Governo Prodi
Vincenzo Visco, vice Ministro dell'Economia del Governo Prodi
Domenica di assoluto relax quella che il viceministro Vincenzo Visco si è concesso ieri nella località garganica. Accompagnato solo dalla moglie Carla, oltre naturalmente alla nutrita scorta di finanzieri, è arrivato a Mattinata per una giornata che fosse all'insegna dell'archeologia, del sole e della buona cucina.

E il sole non è mancato sin dall'inizio, quando Visco ha raggiunto il museo civico di via Di Vittorio. Qui, accolto dal sindaco Angelo Iannotta, che gli ha fatto pure da guida artistica per tutta la mattinata, ha ammirato le teste dell'VIII secolo ritrovate nella necropoli del Monte Saraceno, le orme dei dinosauri e i monili delle tombe daune. Nel museo vi era ancora l'esposizione fotografica di Haserloff che esattamente cent'anni fa, nel 1907, ritrasse le rovine, allora un pò meglio conservate, dell'abbazia benedettina della Trinità sul Monte Sacro. Interessatissimi ai beni culturali mattinatesi, il responsabile delle finanze italiane ha accettato di buon grado in dono dal Comune il volume che racconta l'importanza dell'ìAbbazia dimenticataî, come l'autrice Sabina Fulloni ha intitolato il suo studio su Monte Sacro.

Dopo una puntata agli scavi romani della Villa Agnuli sul mare di Mattinata, mare che aveva già conosciuto da giovane circa quaranta anni fa, ha voluto far vedere alla consorte anche i due faraglioni dei Mergoli. All'ora di pranzo è stato il momento della più tipica cucina garganica, con la variante dei sapori di mare. Graditi soprattutto il pesce con le patate che al Giardino Monsignore sono stati serviti nella balconata che si affaccia sulla baia mattinatese.
Francesco Bisceglia